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lunedì 8 ottobre 2018

Creality Ender 3 - Sostituzione ventola alimentatore

CREALITY ENDER 3 

SOSTITUIRE LA VENTOLA DELL'ALIMENTATORE

PS. NON TESTATA SU ALIMENTATORE ENDER 3 PRO

Dopo aver sostituito la ventola stock dell'hotend con una noctua sentivo sempre il rumore fastidioso in sottofondo della ventola dell'alimentatore.

Forse sono un po troppo pignolo ma ormai mi sono abituato a rendere le mie stampanti silenziose e una ventola per me fa la differenza...

Dal'esterno non capivo bene la dimensione della ventola, per questo ho provveduto ad aprire il case.

Aprirlo è molto semplice, basta scollegare il connettore che alimenta la board della stampante, allentare le due viti sul profilato in alluminio che reggono in verticale l'alimentatore.
Dopo basta svitare le 4 piccole viti laterali e le 2 in testa.


















Questo è l'interno





Questa la ventola originale


La dimensione della ventola non è fuori standard, è una 60mm non molto usata. Non avendo altra ventola a disposizione identica ho usato una ventola da 24v, quindi andando a 12v risulta poco rumorosa, messa ovviamente a confronto con l'originale !


25/10/2018 - Grazie a Stefano Zamprogno e al suo intervento sul canale Telegram abbiamo constatato che la ventola è obbligatorio sia spessa 10/15mm, la noctua che avevo consigliato in questa guida è da 25mm.. nel suo alimentatore sbatte su un componente elettrico, quindi per evitare problemi vi consiglio questa ventola silenziosa come una noctua ma con il prezzo inferiore... si tratta di una GELID da 60mm e la trovate >>QUI SU AMAZON<<


Questa è la ventola che ho usato io (riciclo)


Ho solo tagliato il filo giallo che non serve (tachimetrico) e crimpato i 2 cavi
Se non avete una crimpatrice basta  tagliare il cavo originale con il connettore e saldare i fili della ventola nuova

Se avete necessità di una crimpatrice questo modello ha varie morse per tanti altri usi >>QUI SU AMAZON<<

>>QUI<< invece potete acquistare i vari connettori

Consigliato usare cavi da almeno 22AWG non superiori 



se invece volete risparmiare e potete attendere, vi rigiro i link dei vari siti cinesi


Connettori e PIN head su ALIEXPRESS

Pinza (una morsa) su  ALIEXPRESS

Cavo AWG22 al metro su ALIEXPRESS

In alternativa 5 bobine da 8mt cad. per un totale di 40mt in una comoda scatola

martedì 11 settembre 2018

STAMPA 3D - Acquisto del filamento (scrittura in corso)

Bene, eccoci qua per un argomento "rognoso"..l'acquisto del filamento..

Per prima cosa, che tipi di filamento esistono?
Beh ormai sono davvero tanti, ogni produttore inventa il "suo" filamento da battaglia, afferma che si stampa meglio degli altri e bla bla bla...

Ulteriore distinzione è il diametro del filamento.
Infatti quando acquistate il filamento troverete modelli da 1.75mm e da 3.00mm.
Diciamo che ormai le stampanti 3D al 90% usano il filamento da 1.75mm, le vecchie reprap ad esempio usavano solo filamento da 3mm

In questi esempi parlerò dei materiali presupponendo che abbiate un nozzle standard da 0.4mm

Velocemente vi elencherò i materiali più usati e classici, con i PRO e i CONTRO

PLA

Il materiale al primo posto è il PLA (potete chiamarlo PI-ELLE-A o PLA')
Questo materiale è il più usato perchè di fatto è il più facile da stampare.
Si può stampare ad alte velocità fino a 120mm/s (sulle delta), la sua velocità ottimale è di 60mm/s.
Il PLA si può benissimo stampare anche a piatto freddo o in alternativa, con vetro, a circa 50°
La temperatura standard dell'hotend è 195/205 gradi
Il PLA non soffre di warping ossia il distacco del pezzo dal piano di stampa.
In alcuni casi succede ma è da attribuire ad una scorretta progettazione su slicer o da una velocità elevata o in altri casi dal colore del filamento.
Sì avete sentito bene..il colore del filamento può dare problemi in fase di stampa.
Succede spesso che stampiamo il colore di una determinata marca senza problemi, poi cambiamo solo il colore e le stampe non si attaccano o hanno una ritrazione schifosa...il colore fa la differenza.
Sicuramente alcuno colori sono trattati con materiale chimico diverso e quindi in fase di stampa rispondono in maniera diversa e per tale motivo va ritoccato il processo di stampa.
Questo accade spesso con il colore nero.
Questo ci deve far riflettere perchè a mio avviso tutti i materiali usati nella stampa 3D sono tossici perchè con aggiunte di coloranti ( a questo punto ho dei dubbi anche sul PETG alimentare..poi ne parleremo più avanti)
Il PLA viene usato per progetti da tenere a casa, dove non subisce alte temperature o viene bagnato.
Molto usato per oggetti da esposizione, progetti arduino, ricambi etc..
Quindi da non usare all'aperto sotto il sole o la pioggia e soprattutto non è resistente agli attriti.
Il PLA a mio avviso è un materiale per esposizione
Senza dubbio il PLA è il materiale per i neofiti, per imparare a usare la stampante 3D.
Quali marche acquistare ?
Su amazon trovate molte offerte, a volte basta scegliere un colore non molto apprezzato per pagarlo anche 5€ in meno..sono i colori che privilegio.
Le marchè più conosciute su amazon sono le seguenti, ecco alcuni esempi :

BQ (in base al colore il prezzo cambia)
TIANSE (in base al colore il prezzo cambia)
GEETECH (verde)
SUNLU (avorio)

20 Colori diversi, 10 metri ciascuno ! OFFERTA su AMAZON !

4 bobine di PLA da 200g cadauna su GEARBEST


ABS

L'ABS non ha bisogno di presentazioni, siamo circondati da oggetti creati in plastica dura.
Esempio classico sono i personaggi LEGO.
La temperatura standard dell'hotend è 235/245° mentre il bed 100/110°
La sua durezza e la sua facilità di post produzione sono i cavalli di battaglia dell'ABS.
L'ABS è resistente al sole, agli attriti e all'acqua..si scioglie nell'acetone.
Infatti l'acetone è il liquido usato per allisciare gli oggetti creati in ABS.
Purtroppo ha molti lati negativi.
Soffre parecchio il warping, per correggere questo problema si devono usare i brim su slicer..parecchi e possibilmente più di un layer.
Il warping si può presentare anche a causa di sbalzi di temperatura come ad esempio una finestra aperta dalal quale arriva aria fredda sulla stampa,
Inoltre la velocità massima è di 30mm/s.. i tempi delle stampe quindi sono mooolto più lunghi rispetto ad un oggetto creato in PLA.
L'ABS è notoriamente tossico in fase di stampa ed è per questo che la stampante deve risiedere in una stanza non frequentata da esseri viventi oppure va chiusa in un box con sistema di aspirazione verso l'eserno.
Stampare oggetti molto grandi è cosa da poche stampanti, la più nota, nata per l'ABS è la zortrax.
L'ABS non è un materiale per neofiti ma lo sconsiglierei anche agli intermediate..

SUNLU (blu e altri)


ASA

Ottimo sostituto dell' ABS.
Questo materiale è un termoplatico, ha una resa estetica ben rifinita,resiste agli attriti e ai raggi UV, quindi con il tempo il materiale non si ingiallisce sotto il sole.
E' più facile da stampare rispetto all'ABS, è meno tossico ma costa più del doppio.
Quindi da valutare in base alle proprie esigenze.


WORK IN PROGRESS...



martedì 14 agosto 2018

Guida sulla stampante 3D Creality Ender 3

CREALITY ENDER 3 ITALIA

Guida a cura di Federico Salis

Legenda...le parole evidenziate in VERDE sono LINK

Seguiteci sulla pagina Facebook "Creality Ender 3 ITALIA"e sul canale TELEGRAM


  1. Link per acquisto della stampante
    • Dalla Cina, con GEARBEST
    • Da TomTop
    • Da Amazon Italia
  2. Unboxing
    1. Contenuto della SD
  3. Problemi Noti e varie modifiche 
    1. Asse Z
    2. Piatto concavo/convesso
    3. Impossibilità di scrivere modifiche sulla EEPROM
    4. Sostituzione ventola alimentatore
  4. Lo Slicer 
    • Cosa è
    • Versioni Free e a pagamento
  5. Acquisti
  6. Acquisto e uso piano microforato
  7. Modifiche
  8. Video generici per neofiti
  9. Altri software
  10. Hardware
1. LINK PER ACQUISTO STAMPANTE
  • Strada veloce e sicura ... AMAZON ITALIA
  • La Ender 3 si trova anche sul sito TOMTOP, è in Germania e quindi nessuna spesa ulteriore per la dogana. Tempo previsto 7/15 giorni  >>ORDINA QUI<<
2. UNBOXING

  • Il contenuto della SD lo trovi >>QUI<<
    • Aggiunto all'interno il file .HEX con fix per autoresuming

3. PROBLEMI NOTI E SOLUZIONI

  • ASSE Z
Il problema dell'asse Z è molto frequente, a quanto vedo nel 90% dei casi tutti lamentano questo problema. Come capire se si ha questo problema?
Quando si sta stampando, dopo qualche layer possiamo notare l'estrusore che sgrana..un rumore simile a un TAC TAC..possiamo notare la ruota godronata che torna indietro con un brutto rumore..questo significa che il filamento non riesce ad uscire dal nozzle perchè troppo attaccato al layer precedentemente stampato. Otre a questo fastidioso rumore (e un inevitabile surriscaldamento del motore) rischiamo che il nozzle si ostruisca, che la stampa venga strappata via dal piatto o semplicemente che non sarà una buona stampa, sicuramente più bassa del previsto.
Per eludere questo problema in modo temporaneo e permetterci di fare qualche stampa per creare delle parti di ricambio per fixare il bug c'è un semplice modo.alzare lo Z-END stop in modo da superare quei layer problematici...se avete un altra stampante a disposizione stampate i pezzi con quella...

Il problema dell'asse Z può essere risolto in vari modi, dipende dalla causa.

  1. Se secondo voi la barra a chiocciola è dritta rispetto al profilo in alluminio allora provate ad allentare tutti i dadi dei cuscinetti dell'asse X, giusto un po
  2. Nel mio caso la barra era storta lateralmente, cioè dalla base si curvava leggermente verso il  buco dell'asse X di fianco all'estrusore.. ho disegnato un pezzo e l'ho messo a disposizione QUI su thingiverse. Con questo oggetto (che sostituisce l'originale) si ha più gioco nel posizionare il motore e quindi rendere la barra più dritta
  3. Nel caso diverso ma simile al mio, la barra potrebbe partire troppo vicina al profilo in alluminio per poi curvarsi verso il buco dell'asse X.. in questo caso si può spessorare il supporto originale del motore Z con QUESTO disegno (inserirne uno o più tra il supporto del motore e il profilo in alluminio in base all'esigenza)...oppure stampare QUESTO

  • PIATTO CONCAVO / CONVESSO
Se avete calibrato il piatto con il foglio di carta e sembra tutto ok ma quando mandate in stampa esce una schifezza ..se avete chiesto sui social perchè è venuto male e vi rispondono che siete alti o bassi e che dovete livellare il piano...beh allora è sicuro che avete un problema di piatto concavo o convesso...

Quindi...

Se avete calibrato i 4 angoli ma la stampa sembra alta (lo slicer infatti mette l'oggetto da stampare sempre al centro del piatto) allora avete un PIANO CONCAVO

Se invece i 4 lati sono ok ma quando arriva al centro gratta la superficie o la raschia pesantemente allora avete un PIANO CONVESSO

PIANO CONVESSO...ALTO AL CENTRO

PIANO CONCAVO...BASSO AL CENTRO






























Il piano CONCAVO è il più noto se esaminiamo la Ender 3.
Aggiustare un piatto concavo è molto più semplice.
Prima di tutto procurarsi un vetro da 3mm 235x235mm da un vetraio..esagerando 5€
Ancora meglio se si acquista un piano microforato (vedi sempre in questa guida)

Applicare il vetro semplice o microforato sopra il piano originale e fissarlo con due mollette come queste ..nel caso del microforato dovrebbe avere un adesivo e le mollette non servono...



Provare a ricalibrare il piatto...
Effettuare la calibrazione con un foglio o meglio ancora con il GAUGE
Ho messo a disposizione un file per tenere il gauge sopra linkato , lo trovi QUI

Se il centro dovesse essere ancora basso, togliere il vetro e applicare sul piatto originale ender un quadrato di circa 100mm di nastro carta o BLUTAPE  (preferibile) al centro
Riposizionare il vetro sopra ed effettuare una nuova calibrazione.
A breve posterò un video sulla calibrazione.

TAPPETINI TESTATI CON SUCCESSO DA VARI UTENTI DEL GRUPPO FACEBOOK

17/01/2020 - Set di 4 tappetini >>QUI<<

17/01/2020 - Tappetino magnetico   >>QUI<< oppure >>QUI<<




















  • SOSTITUZIONE VENTOLA ALIMENTATORE


  • Vai    >>QUI<<




    4. LO SLICER

    Lo Slicer è un software che permette di convertire il disegno cad esportato in formato .STL o .OBJ in un codice chiamato GCODE. Questo codice controlla i movimenti della stampante 3D mediante delle coordinate, infatti la stampante 3D è una CNC, ossia una macchina a controllo numerico.
    Il GCODE, interpretato dalla stampante, muove tutti i motori , gestisce le temperature del piatto e del corpo estrusore e anche le ventole di raffreddamento.
    Esistono diversi slicer, alcuni gratis e altri a pagamento..altri ancora sono proprietari e funzionano solo con le stampanti abbinate ( la maggior parte di queste non sono economiche e non vengono vendute in kit di montaggio, solo la Cetus 3D e poche altre sono in kit con uno slicer proprietario)

    • FREE
        • CURA, senza dubbio il più usato. lo trovate dentro la memoria SD della Ender 3. 
        • REPETIER HOST, molto potente ma poco user friendly
        • KISSLICER, meno conosciuto, possibilità di acquistare versione PRO

    • A PAGAMENTO
      • SIMPLIFY 3D, il mio preferito, semplice, versatile e potente, adatto a tutti.
    Gli slicer devono essere configurati, dobbiamo indicargli che stampante abbiamo e , se non esiste, dobbiamo completare alcuni campi che ci chiederanno semplici informazioni come ad esempio se ha il piatto riscaldato, le dimensioni dell'area di stampa, numero estrusori etc...

    Per facilitare questo passaggio posterò alcuni profili già pronti, personalmente posso contribuire con Simplify 3D, grazie ai membri del gruppo si potrà ampliare il numjero di profili scaricabili

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    Simplify 3D

     Profilo di Federico Salis alias Kyoday
    PROFILO in formato .fff
    PROCESSI PLA/TPU/ABS/VASE MODE PLA ---> all'interno le istruzioni
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    CURA

    CURA (filamento PLA+Sunlu bianco) - Profilo di Giovanni Ferrari
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    5. ACQUISTI

    PLUS
    RICAMBI

    6. ACQUISTO E USO DEL PIANO MICROFORATO

    Il piano microforato ha molti pregi e non E' NECESSARIO USARE LACCHE.
    L'oggetto rimane attaccato al piano durante tutta la stampa, basta rispettare le temperature indicate dal produttore per ogni tipologia di materiale estruso.












    Altra cosa importante.. A FINE STAMPA NON STACCATE IL PEZZO !!
    Quando il piano si raffredda il pezzo stampato lo togliete con un soffio...
    Se forzate il distacco potreste strappare il tappeto.
    La superficie rimane sempre pulita, ogni tanto se volete potete pulirla con un panno umido o scottex con alchool.


















    Se volete acquistare il piano cliccate >>QUI<<

    Alternativa ! set di 3 tappetini per un ottima aderenza. li trovate >>QUI<<

    Modello identico a quello sopra ma singolo e magnetico lo trovate >>QUI<<























    7. MODIFICHE

    Ho creato una collezione su thingiverse con le MODS più utili

    I miei disegni per la Creality Ender 3


    8. ALTRI SOFTWARE
    9. HARDWARE

    • Trovare 5v stabili nella scheda (vari usi)
    • Trovate il pin27 (SIGNAL) per il BLTOUCH